Baia del SilenzioSestri Levante (GE) è il centro della riviera ligure di Levante, comodo per raggiungere i borghi della costa come Moneglia, Deiva Marina, Bonassola, Levanto e le Cinque Terre. Per la sua conformazione viene chiamata anche la "città dei due mari", poichè il centro storico si snoda su un sottile istmo terminante con un promontorio roccioso e lambito da entrambi i lati dal mare sulle sue due baie: "delle Favole" (dal nome dello scrittore Hans Christian Andersen che soggiornò a Sestri Levante nel 1833 e da cui deriva il celebre Festival e Premio Andersen), e "del Silenzio", conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza. Passeggiate nel centro storico tra tipici carruggi e abitazioni liguri che recano caratteristici portali in ardesia.

 

Sestri Levante Centro storicoAnticamente per Sestri Levante si intendeva l'isolotto che oggi corrisponde al promontorio dove è stato realizzato il porticciolo. Solo in età moderna è stato unito alla terraferma da una sottile striscia di terra formatasi dai depositi delle alluvioni del torrente Gromolo e dall'azione costante del mare. Durante l'età romana "Segesta Tigulliorum" o "Segeste" divenne un importante scalo marittimo e commerciale verso l'entroterra grazie anche alla presenza del vicino passo del Bracco. In epoca longobarda, si sviluppò il monachesimo con i monaci di Bobbio che scesero al mare fino alla zona di Moneglia e in tutto il Levante ligure, che diedero vita a numerose aziende agricole e celle monastiche. Decaduto durante il periodo delle invasioni barbariche, il borgo riprese le sue attività commerciali e si espanse nel Medioevo. Nel 1070 Sestri Levante, come gli altri borghi del Tigullio, fu coinvolta negli scontri navali tra le Repubbliche marinare di Genova e della rivale Pisa, attraverso l'alterno dominio delle famiglie locali Malaspina e Fieschi, per ricadere definitavamente entro l'orbita politica della Repubblica di Genova.

 

Sestri Levante cosa vedere

Sestri Levante Baia del SilenzioBaia del Silenzio: da secoli è fonte d’ispirazione per letterati ed intellettuali come Hans Christian Andersen, Richard Wagner, lo scienziato Gugliemo Marconi. Case dalla facciata colorata (tra cui la Pinacoteca Galleria Rizzi) poggiano direttamente sulla sabbia formando una corona che termina con il Convento dell'Annunziata, costruito nel 1469 dai padri domenicani ed oggi utilizzato come centro culturale. In mezzo agli scogli affioranti dalla bassa acqua si scorge la scultura in bronzo e a grandezza naturale del Pescatore, simbolo della città. All'estremità opposta, chiude la Baia, la rigogliosa punta Manara.

 

Palazzo Fascie RosseNel centro storico, tra carruggi ricchi di negozietti di souvenirs, botteghe storiche e ristoranti, troviamo Palazzo Fascie Rosse (corso Colombo), sede del Museo Archeologico e riconoscibile dalla torre merlata, un altro dei simboli della città. La Basilica di Santa Maria di Nazareth (piazza Matteotti) è attestata fin dal 1368 e presenta un pronao neoclassico. All'interno vi sono tele di epoca barocca e una Pietà lignea di Anton Maria Maragliano. L'ancora più antica Chiesa di San Nicolò dell'Isola (via Penisola) è del 1151, in stile romanico, ai lati presenta epigrafi ed antiche lapidi medievali. La Chiesa dell'Immacolata, nella zona ad est della Baia del Silenzio, in posizione dominante con l'annesso convento dei frati cappuccini. Sestri Levante Spiagge: si trovano sempre nel centro storico. Ampie, sabbiose, dal fondale basso e dotate di ogni comodità nella Baia delle Favole (lungomare Descalzo e via Veneto). Per lo più libera nella Baia del Silenzio.

 

Sentiero Punta ManaraSentieri Sestri Levante: i promontori di Sestri Levante sono fitti di percorsi escursionistici che offrono panorami spettacolari. Uno di essi parte da Vico del Bottone nel centro storico e conduce a Punta Manara. Arrivati all'antica torretta di avvistamento diroccata, posta in una splendida posizione panoramica, si scende per Riva Trigoso tra villette e campi coltivati. Il sentiero delle Rocche di S.Anna parte in località “Pietra Calante”, si percorre l'antica strada romana che supera l’impervia falesia (Rocche di Sant’Anna) e si arriva a Cavi di Lavagna. La Cicovia dell'Ardesia è un percorso senza eccessivi dislivelli: partendo da Sestri Levante, con la SS1 Via Aurelia in direzione nord-est, si giunge alla stazione FS di Lavagna (15 minuti da Sestri Levante ), dove ha inizio la ciclovia, tra tratti di sterrato, strada bianca e asfalto.

Info utili

Sestri Levante come arrivare:

  • Auto: dalla A12, uscita a Sestri Levante. Il centro città è a circa 1 km dal casello. Sestri Levante è attraversata anche dalla SS1 Aurelia.
  • Treno: linea Genova - La Spezia, stazione ferroviaria di Sestri Levante con fermate di treni regionali e Intercity.
  • Battelli: linee gestite dal Servizio Marittimo del Tigullio

Parcheggi: parcheggio Sant'Anna (dopo la galleria da Cavi di Lavagna), parcheggio stazione FS, Parcheggio Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, parcheggio lungo la via Aurelia e nei pressi delle piscine e del parco comunali.

Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica: piano terreno di Palazzo Fascie su Corso Largo Colombo 50, Tel. 0185 478530, E-mail iat@comune.sestri-levante.ge.it


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